Facebook Gaming: la nuova piattaforma streaming targata Facebook

Abbiamo ricevuto davvero tantissime domande e richieste di tutorial riguardanti Facebook Gaming, la nuova piattaforma ideata da Facebook per diventare degli streamer. La  cosa vantaggiosa di questa nuovissima App è che anche i piccoli aspiranti al mondo della streaming. Diciamo che il nostro caro Marco Zuckemberg si sta particolarmente interessando al mondo del gaming, e dunque si vuole mettere in competizione con il colosso targato Amazon Twitch. Oggi vi “dropperemo” come si suol dire una serie di motivazioni per cui tanti di voi possono passare a Facebook Gaming e soprattutto perché passarci, premettendo però che questo NON è un articolo sponsorizzato dunque vi forniremo pareri personali e per quanto possibile totalmente trasparenti. Quindi adesso andiamo a scoprire Facebook Gaming!

Ecco i vantaggi e gli svantaggi di Facebook Gaming

  1. Vastissima utenza su Facebook

Come tutti voi saprete su Facebook praticamente è registrato tutto il mondo, dunque ottenere spettatori è davvero spontaneo, in confronto a Twitch che invece si basa solamente sui numeri dello streamer e non va a valorizzare particolarmente i contenuti per quelli che sono. Fra l’altro visto che Facebook Gaming è una nuova piattaforma in questo momento sta davvero spingendo ed incentivando le live, ad esempio chi su Twitch aveva una media spettatori di massimo 10/15 persone su Facebook potrebbe addirittura averne dai 500 ai 1000 spettatori.

2.  Scarsa Competizione

Si tratta di una piattaforma nuovissima ed appena creata dunque abbiamo poca concorrenza e tanti spettatori concentrati sui pochi streamer presenti.

3. Tipologie di Videogiochi

A differenza di Twitch su Facebook Gaming abbiamo una buona varietà di giochi che catturano l’interesse dello spettatore, alcuni anche poco giocati ma che possono intrattenere chi ci guarda.

4.  Algoritmo molto performante

Mettendo sempre in comparazione Facebook e Twitch deduciamo come detto prima che l’algoritmo del primo è davvero molto più “umano” rispetto al colosso Twitch, infatti su Facebook si guarda in modo più dettagliato i contenuti proposti rispetto che un semplice Twitch che si basa solamente su noiosissimi numeri che portano solo ad una ristretta cerchia di streamer nelle parti più alte e visibili della piattaforma viola.

5. Possibilità di condividere la propria live sul profilo personale di Facebook

Sembra banale ma semplicemente condividendo la live sul proprio profilo o su uno altrui si possono conquistare innumerevoli cifre di spettatori, pensate al vostro amico o familiare che ha per esempio 1000 amici o più o perché no un po’ di meno, può condividere come post la vostra live e portare sul vostro canale come minimo una buona parte di spettatori, se lo fate con 2 o 3 vostri amici le vostre live potranno raggiungere centinaia e centinaia di spettatori.

6. Ottime possibilità di ottenere il “Level Up”

Per chi non sapesse il significato di Level Up per Facebook, semplicemente è la classica affiliazione che è possibile ottenere su Twitch (abbonamenti, pubblicità, emette personalizzabili, ecc..) la cosa interessante che rispetto a Twitch pare essere molto più semplice ottenere questo badge, vediamo i requisiti:

  • Pagina o profilo gaming/streaming attivo da almeno 14 giorni
  • Avere almeno 100 Follower/Seguaci
  • Trasmettere almeno 4 ore in 2 giorni compresi nei precedenti 14, inserendo il tag del gioco proposto in live per non compromettere il passaggio al “Level Up”

     Passiamo adesso ai relativi svantaggi di Facebook Gaming:

1. Gli utenti sono davvero interessati alla vostra live?

A dir la verità la cosa notata da tutti gli streamer è che Facebook lancia la live, vi fa ottenere il boom di spettatori che però molto spesso non sono interessate davvero al contenuto proposto dallo streamer, dunque molto spesso abbiamo dei “falsi” spettatori se possiamo definirli così. Questo porta ad un resoconto preciso, se iniziamo una live alle ore 21:00 ad esempio alle ore 21:45 abbiamo 10.000 spettatori, molti di loro stanno in live poco più di un minuto e poi vi lasciano, questo è perché credono di essere interessati al contenuto visto che Facebook glielo propone ma poi le loro aspettative sono deluse e vi abbandonano dopo un attimo, quindi di quei 10.000 forse solo a 500 interessa davvero il vostro contenuto.

2. Gli utenti nuovi non conoscono il mondo della streaming

Tornando a parlare di utenti e spettatori, molto spesso su Facebook capita che una buonissima fetta degli utenti non conosce appieno il mondo della streaming quindi non sa cos’è una sub e quanto altro, dunque è difficile inizialmente avere tanti abbonamenti al canale, ma non tanto perché il vostro contenuto o la vostra persona non è sufficientemente valido/a per ricevere degli abbonamenti, tanto fa il pubblico che possiamo definire in gergo “ignorante” sul mondo della live streaming.

3. Confusione apparente nella piattaforma (live e post)

Molto spesso abbiamo molta confusione riguardo la live e il post infatti sul nostro profilo personale abbinato a quello gaming di Facebook, troveremo involontariamente come post le nostre live, quindi un seguace può pensare “vabbè io al posto di andare in live subito aspetto che finisce e me la rivedo con la massima calma olimpica”, alcuni di voi pensano “sì ma anche su Twitch si può”, nì perché dopo 14 giorni le live passate vengono eliminate e di conseguenza dimenticate dal mondo, oppure molto spesso solo chi si abbona al canale ha la effettiva possibilità di vedere le vostre live su Twitch.

4. Le piattaforme secondarie ed aggiuntive non stanno investendo su Facebook Gaming

Discord, Stream Element, Stream Labs, Obs e tante altre app per la streaming non stanno per niente dedicando uno spazio a Facebook gaming, in questo modo impediscono categoricamente il creator ad appoggiarsi a piattaforme secondarie per migliorare la streaming e a porre dei vantaggi alla sua community.

5. Poca chiarezza per quanto riguarda i creatori

Facebook non mette in chiaro delle cose importantissime, infatti non specifica che per collegare la propria pagina Facebook personale bisogna taggarsi sul proprio profilo di Facebook classico come “creator di video gaming”. Quindi molto spesso alcuni streamer cadono nella trappola di creare una nuova pagina Facebook, quindi perdono numerosi seguaci.

Speriamo dunque che questa panoramica generale su Facebook Gaming vi sia stata d’aiuto e vi ricordiamo che se noteremo un buon supporto a questo articolo posteremo a breve dei tutorial mirati su questa nuovissima piattaforma.

Vi invitiamo carissimi lettori a seguirci su google news aggiungendo il nostro magazine tra i preferiti, così da non perdere tutti gli articoli pubblicati, riceverete una notifica in tempo reale al momento dell’uscita della news, mi raccomando ragazzi contiamo davvero su di voi, seguiteci su Google News!

 

Gamer Master

Il portale per gli appassionati di videogames. Le ultime news dal mondo dei gamer. Segui anche il nostro canale youtube

Potrebbero interessarti anche...